M’avé da dì ndu ndé

M’avé da dì ndù ndé

Siate così gentili da informarmi in merito alla vostra destinazione.

4 Rispondi a M’avé da dì ndu ndé

  • fede gennaio 4th, 2007

    io sapevo che ci fosse una specie di scioglilengua di questo tipo…….
    Dì, ‘NDU ‘NDAM? ‘NDAM AL DOM?
    (dimmi ,dove andiamo?andiamo al Duomo?)

  • Marco gennaio 5th, 2007

    Questo modo di parlare non è anconetano in senso stretto, ma è invece proprio dei contadini anconetani e, comunque dell’area linguistica galloitalica. In particolare era uno scioglilingua proprio dell’Area cameranense, dove “Dom” veniva sotituito con “Guast”; il Guasto è un toponimo specifico di Camerano.
    Percui ne segue “Dì, ndu ndan? Non ndan al Guast”. Trad. ” Dimmi; dove andiamo? Noi andiamo al Guasto”

  • elena agosto 28th, 2008

    ahahahahaha io so de camerano e se dice: “di ndu ndam?? no ndam sul Guast”
    (dimmi, dove andiamo? noi andiamo su al guasto) xk il guasto sta in alto rispetto alla piazza… ciao ciao ele

  • livio ottobre 17th, 2010

    Me avé da dì indove andé.(forma non abbreviata).
    M’avé da dì ‘ndò ‘ndé.(forma abbreviata )tutt’e due in dialetto anconetano.
    Am ‘vé dé indov c’andé.(stessa frase detta in romagnolo ,dialetto gallico;c’é molta differenza con l’anconetano?Sicuramente la pronuncia,ma per le parole e la costruzione della frase non mi sembra e allora cos’é sta storia che una é in zona gallica e l’altra no?.

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