I suggerimenti degli anconetani

Sta succedendo una bella cosa: arrivano continui suggerimenti di vocaboli e di espressioni da pubblicare. Grazie mille. Continuate a inviare ogni suggerimento. Vi promettiamo che li valuteremo tutti e che cercheremo di pubblicarne il più possibile. Con la solita raccomandazione: evitate espressioni che affondino le loro radici nella scurrilità. Ogni dialetto (o vernacolo, chiamatelo come vi pare) ne è popolato. Sarai belo te ha scelto sin dall'inizio di non ospitarle. Si può sorridere comunque.

3 Commenti a “I suggerimenti degli anconetani”

  • “Ha da venì bafó” – Auspicio tipico dei nostalgici dei tempi del baffone Stalin, pronunciato quando qualcosa non va per il verso giusto, e quindi si ripongono le speranze nella venuta di un “nuovo messia”

  • riccardì:

    “A discorre nun è fatiga” – noto aforisma riferito ad un tipico personaggio dell’Ancona storica rispondente allo pseudonimo Barigello con il quale si intende sottolineare come sia molto facile parlare piuttosto che fare.

  • due a zero (Italia – Germania)

    “Ieri sera avemo fatto sciabà”: abbiamo fatto festa, anche se non era sabato …
    di origine ebraica (?)

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