Piegato dalle risate.
Alcuni suggerimenti: cagnarolo; lungagnò; babalò; castigo/cacigoria (nel senso di chiasso o disordine); froge (del naso); cagnolà (vomitare); smaghettà (sputare); le locuzioni “addio” e “nano pupì” a dire “è finita/non c’è più niente da fare”; sdrogio; il sempre efficace “te dago na manata”; caccoloni (di Piazza Diaz); lugeta (balcone); fetato (affettati misti); occhi da busbana; “te butta a l’adietro” per esempio di un alito particolarmente cattivo; zozzo (o chiusa e zeta dura: sporco); zòzzo (o aperta e zeta dolce: tirchio); sgolfanasse (mangiare ingordamente); schiassata/ciga/liscebusso (rimprovero); fiamminga (terrina/ciotola); “non fa el sciapo”; nei giochi di carte “denara” e “spadi”; comedà (riparare); de sopro; drento; lonza (individuo goffo); bandierola (persona che cambia spesso opinione); burlò (traducibile con estrema difficoltà in: “tu dici questa cosa per scherzo, ma forse, senza volerlo, c’hai azzeccato”.
@asdrubale: certo che ti rispondiamo. Intanto grazie del commento. E poi, ecco qua: http://www.saraibelote.it/giugiulo/
E’ online da oltre tre anni, con tanto di pronuncia. Grazie ,ciaociao!
Piegato dalle risate.
Alcuni suggerimenti: cagnarolo; lungagnò; babalò; castigo/cacigoria (nel senso di chiasso o disordine); froge (del naso); cagnolà (vomitare); smaghettà (sputare); le locuzioni “addio” e “nano pupì” a dire “è finita/non c’è più niente da fare”; sdrogio; il sempre efficace “te dago na manata”; caccoloni (di Piazza Diaz); lugeta (balcone); fetato (affettati misti); occhi da busbana; “te butta a l’adietro” per esempio di un alito particolarmente cattivo; zozzo (o chiusa e zeta dura: sporco); zòzzo (o aperta e zeta dolce: tirchio); sgolfanasse (mangiare ingordamente); schiassata/ciga/liscebusso (rimprovero); fiamminga (terrina/ciotola); “non fa el sciapo”; nei giochi di carte “denara” e “spadi”; comedà (riparare); de sopro; drento; lonza (individuo goffo); bandierola (persona che cambia spesso opinione); burlò (traducibile con estrema difficoltà in: “tu dici questa cosa per scherzo, ma forse, senza volerlo, c’hai azzeccato”.
Ah, scusate se ritorno, ma m’è venuta in mente questa che è bellissima: “i calori de Pacì quand’era sposo”!
ciò 27 anni:non vivo in ancona ma mia madre è originaria della bellissima città d’Ancona:xkè me dice sempre “o gigiulò”?rispondete
@asdrubale: certo che ti rispondiamo. Intanto grazie del commento. E poi, ecco qua: http://www.saraibelote.it/giugiulo/
E’ online da oltre tre anni, con tanto di pronuncia. Grazie ,ciaociao!