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Sarai belo te! E’ tipica espressione anconetana. La si sente spesso. Non ci si fa quasi più caso. E’ l’espressione di chi, vistosi messo in discussione a motivo del proprio aspetto o dei propri modi, tenta l’ultima, disperata autodifesa proferendo la fatidica frase: Sarai belo te…! Come a dire: Chi ti credi di essere? Non ti guardi allo specchio? Hai poco da criticare! Non credere di essere tanto meglio di me. Anzi, al tuo posto io non sarei così fiero del mio aspetto!
Tre parole che racchiudono tutto lo spirito dell’essere anconetano, dell’essere un po’ spaccone, brontolone, diffidente, malvolentieri sottomesso, ma sotto sotto buono e sempre pronto a tendere una mano.

…non hai inserito… “ciao biondo”oppure solo “Biondo!”….oppure non l’ho visto…ma non può mancare!
Ciao a tutti!
Carino il vostro blog, complimenti!
sono pesarese e mi sto interessando alla poesia di Franco Scataglini…
non è che per caso sapete che cos’è “‘na papela de strada”?
Grazie mille, buon lavoro!
silvia
Cari cugini anconetani,
propongo un gemellaggio con http://www.wikiliva.info.
Ciao Mitico,
ti scriviamo noi del Gruppo Manservigi di Monsano e ti facciamo tutti i complimenti x questo sito fantastico.
Se posso, vorrei suggerirti alcuni vocaboli da inserire, ma dovresti verificare tu se già sono presenti e se sono corretti.
SARNAGIOTTO:
Ragazzo poco sveglio
SPARA
lo strofinaccio da cucina (ma credo sia un termine osimano)
C’HAI IL MORBì
significa che non riesci a stare fermo
FIOLO
termine per indicare un bambino
CA’ DA PAJARO
traduzione “cane da pagliaio”, riferita ad una persona con nessun scopo nella vita.
Un saluto
Marzia
non ho trovato nessun riferimento sel vostro sito alla parola “stroligato” che come mi diciva mia madre dovrebbe voler dire interrogato in modo subdolo oppure ammansito, cosa mi potete dire in merito, Grazie
Daniele grazie del commento. Sarai belo te ha già preso in considerazione il verbo “Stroligà”. Lo trovi qua: http://www.saraibelote.it/stroliga/
Ciao e a presto.
raghè sè i mijori…ahahah continuè cusci che pia bè nbel pò sto sito….n’saluto da valè
Non ho trovato nel dizionario “becche” o “le becche” per indicare i semi di zucca.
Inoltre, vorrei sapere la traduzione in anconetano di salsiccia e se esiste il modo di dire “andà a trovà i mesi che nun è pari”.
Grazie
sciuttama’ = asciugamano
ca’ da pajaro = cane che abbaia molto ma non incute molta paura
andè a sbeccà le crocette al porto = andate a perdere tempo altrove
me poi sfragne do ranci? = mi potrebbe fare una spemuta di agrumi?
arcaccià = vomitare
fagiolo = ginocchiata data per ischerzo su coscia amico